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Mac lento dopo Aggiornamento Catalina? Scopri come Velocizzarlo sul serio!

Mac lento dopo Catalina

Stai cercando una soluzione al problema del mac diventato lento dopo catalina? Sei nel posto giusto, noi di flashMac® abbiamo la soluzione rapida ed efficace al 100% al tuo problema.
Il problema del mac che diventa lento dopo l’aggiornamento a CATALINA è un problema frequente che ci viene spesso segnalato. In tutte le decine di casi che abbiamo risolto la soluzione unica ed efficace è il potenziamento del mac, non ci sono altre soluzioni veramente efficaci.

mac catalina lento

Perché succede?

Succede perché catalina è più pesante rispetto ai precedenti sistemi operativi di Apple e necessita di hardware più performante per funzionare in modo fluido e senza intoppi. E’ normale per qualsiasi pc o mac dopo qualche anno di aver bisogno di una rinfrescata ai suoi componenti principali come il disco rigido e la ram. Andare ad aumentare la memoria ram e cambiare il disco con un SSD risolverà il vostro problema al 100%.

Chiaramente abbiamo riscontrato lo stesso problema anche dopo l’aggiornamento a mojave l’anno scorso, soprattutto sugli iMac da 21,5 pollici e 27 pollici nella configurazione base, che sono dotati di un disco fisso meccanico da 5400 giri o fusion drive, molto meno performante rispetto ad un più moderno SSD, come quello appunto installato di fabbrica nei MacBook Pro con Catalina.

Come lo risolvo ?

Se anche tu hai un mac lento dopo catalina sei sul sito giusto per risolvere il problema.
Offriamo un servizio di espansione memoria e sostituzione disco ssd che darà nuova vita al tuo mac diventato lento dopo catalina.
Ti sembrerà di avere un pc nuovo! veramente, il nostro servizio di potenziamento SSD e RAM rende il pc più veloce rispetto a quando era nuovo.

Quanto costa ?

Ti invito a leggere la sezione dedicata per approndire la cosa (https://poc.flashmac.com/potenziamento-mac-apple/) oppure a contattarci (modulo contatto oppure chat in basso a destra).
Ti sconsiglio di tentare altre soluzioni come reinstallare il sistema operativo o comprare dei software che promettono miracoli, sarebbe tempo e denaro perso.
Molti clienti si sono affidati a noi solo dopo aver perso tempo a provare a sistemare da soli il problema, ne hanno guadagnato solo di frustrazione e tempo perso, non commettere lo stesso errore, affidati ad un professionista serio!

Per maggiori informazioni, prezzi e preventivi puoi visitare la sezione che abbiamo dedicato al potenziamento del mac:

Potenziamento Mac

Non sei convinto? Leggi tutte le nostre recensioni feedaty per capire come abbiamo risolto a molti clienti il problema del Mac lento dopo Mojave o Catalina.

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Mac Ricondizionati, Conviene?

Conviene comprare un mac ricondizionato?

E’ una domanda lecita, comprare un mac ricondizionato mi conviene o forse dovrei comprarlo nuovo?
Vediamo insieme perché risulta conveniente comprare un mac ricondizionato piuttosto che un mac nuovo.

1) I mac ricondizionati vanno bene come i mac nuovi ma costano meno

Questo è secondo noi il principale motivo, un mac ricondizionato funziona esattamente come un mac nuovo, offre le stesse prestazioni ma costa molto meno rispetto al nuovo. Risparmiare dei soldi avendo un prodotto di pari qualità e caratteristiche è essere furbi!

Vuoi un esempio? un iMac 4K da 21 pollici nuovo costa € 1.749,00 da listino Apple. La configurazione base inoltre prevede un semplice hard disk meccanico, molto lento. A circa € 1.299,00 è possibile praticamente acquistare lo stesso iMac ricondizionato con delle caratteristiche superiori, come ad esempio un disco SSD.
E la garanzia?
I nostri mac ricondizionati godono di una garanzia base di 100 giorni e 12 mesi sui prodotti più recenti, come gli iMac 2017 ricondizionati.

2) Comprando un ricondizionato risparmio e quindi posso comprare un prodotto di fascia più alta o accessori a corredo.

Comprando un prodotto ricondizionato risparmio dei soldi rispetto al comprarlo nuovo. Ecco che quei soldi risparmiati possono farmi comodo per avere un disco più capiente, comprare un mouse o una tastiera wifi o una stampante. Perché comprare un mac nuovo senza nessun accessorio quando allo stesso prezzo o anche meno posso avere un ricondizionato con molti accessori?

3) Ricondizionato è sinonimo di garanzia.

I mac ricondizionati vengono da noi testati più dei mac nuovi, questo perché ogni mac ricondizionato viene ispezionato, revisionato, igienizzato e controllato in ogni suo minimo dettaglio. E’ paradossalmente più facile comprare un mac nuovo con un difetto di fabbrica che un mac ricondizionato con un problema.

4) Ricondizionato è una scelta eco sostenibile.

La nostra società produce una quantità incredibile di rifiuti tecnologici. Buttiamo via o cambiamo prodotti che potrebbero funzionare bene ancora per anni per seguire la moda del nuovo. Noi di FlashMac rispettiamo l’ambiente e crediamo che la rincorsa al prodotto nuovo serva solo a gonfiare le tasche dei già ricchi produttori. Un mac ricondizionato fa un favore sia al vostro portafoglio che all’ambiente.

5) Come lavora un Mac Ricondizionato? E’ performante come un nuovo?

Giustamente dipende dai modelli. Noi abbiamo fatto qui un breve video confronto tra un iMac nuovo del 2020 ed un 2017 dei nostri ricondizionati, a te la scelta:

Se vuoi avere maggiori informazioni sui mac ricondizionati, come funziona l’acquisto di un mac ricondizionato e quali garanzie offriamo a chi compra i nostri prodotti contattaci!

[button size=”medium” style=”primary” text=”Clicca qui e scegli ora il tuo nuovo Mac Ricondizionato!” link=”https://poc.flashmac.com/mac-rigenerati/” target=””]

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Macbook Pro 2011 Problemi Scheda Video. La soluzione definitiva

Problema scheda video macbook pro 15 2011

Macbook Pro 2011 problemi scheda video. Ecco come risolverli una volta per tutte.

Scrivo questo articolo in seguito alle numerose richieste di riparazione che ci arrivano quotidianamente per questo specifico modello di Macbook Pro da 15 e da 17 pollici, ovvero quello del 2011. Il problema in realtà è esteso anche ai Macbook Pro con doppia scheda video da 15 e 17 pollici del 2010 e 2012 (incluso il modello Retina).

Apple conosce molto bene il problema, ed in passato ha offerto la sostituzione gratuita dell’intera scheda madre anche fuori garanzia, con un apposito programma. Purtroppo questo programma di richiamo di Apple non è più valido in quanto la macchina è considerata obsoleta. Nella maggior parte dei casi la macchina è inutilizzabile in quanto si blocca poco dopo il logo Apple iniziale e lo schermo presenta generalmente righe orizzontali oppure artefatti video di differente tipo.

Come capire se il MacBook Pro 2011 ha problemi alla scheda video:

Il problema è facilmente riconoscibile ad occhio nudo in quanto il Mac non si avvia (o meglio, si avvia ma non è possibile arrivare alla schermata di login e/o al desktop). Nelle macchine che ho avuto sotto mano il problema si presenta in questo modo (vedere foto allegate)

  • All’avvio si vedono delle righe orizzontali sullo schermo, subito al primo avvio sullo sfondo grigio con logo Apple;
  • Il Mac tenta di avviarsi ma si blocca sulla schermata di caricamento con logo APPLE, non arriva mai al 100% e va in bootloop (continua a riavviarsi da solo);
  • Il Mac si accende ma non si vede nulla sullo schermo, ma si sente il suono di avvio e/o il disco rigido che lavora, questo accade anche se collegato ad un monitor esterno;
  • Collegandolo ad un monitor esterno, l’immagine appare “colorata” con uno sfondo verde, giallo, blu o rosso.

Ecco qui alcune foto dei MacBook Pro 15″ e 17″ 2011 che presentano il classico problema alla scheda video:

Come riparare un MacBook Pro del 2011 con scheda video dedicata guasta:

Come detto in precedenza, la garanzia Apple su questo problema non è più disponibile. Ma per fortuna è comunque possibile riparare il mac presso altri centri di riparazione come il nostro oppure da soli con il fai da te (se si hanno le giuste competenze).

Sostanzialmente ci sono 3 soluzioni per rimettere in funzione il Macbook del 2011:

  1. Sostituire l’intera scheda madre in quanto la scheda video è saldata sulla scheda madre. Questa soluzione sembra essere definitiva ma non lo è, in quanto bisogna ricorrere a pezzi di ricambio usati o ricondizionati dal costo non proprio accessibile. Anche acquistando una scheda ricondizionata, il problema si presenterà comunque, in quanto è proprio il chip grafico AMD Radeon HD 6490M ad essere difettoso di fabbrica.
  2. Dissaldare il chip video dalla scheda madre e sostituirlo con un nuovo chip dello stesso tipo, anch’esso di non facile reperibilità. Questo tipo di operazione è comunque costosa e sconsigliata in quanto prima o poi il problema si ripresenterà dopo qualche mese oppure anno di utilizzo della macchina.
  3. Disattivare la scheda video secondaria (quella rotta) e utilizzare la scheda video integrata nel processore, la Intel HD Graphics. Questa soluzione è quella da noi preferita ed adottata sulla maggior parte delle macchine che ci arrivano in laboratorio. La disattivazione della scheda video dedicata infatti permette di preservare la durata della macchina in quanto comporta un minore surriscaldamento delle componenti interne. E’ possibile riutilizzare da subito il Mac rotto, e quindi di accedere anche ai dati in esso memorizzati senza smontare il disco fisso.
    L’unico neo di questa soluzione è l’impossibilità di usare un monitor esterno collegato al MacBook, ma per molti può essere un giusto compromesso. In base alla nostra esperienza (più di 1.000 MacBook Pro 2011 riparati) sembra essere più affidabile e duratura nel tempo, in quanto è immune ad aggiornamenti, formattazioni e reset del MacBook Pro 2011.

Se sei interessato a questa soluzione puoi portare il tuo Mac presso il nostro laboratorio di Bolzano previo appuntamento oppure acquistare online il servizio di riparazione con ritiro a domicilio del Mac guasto. il Mac verrà lavorato, ove possibile, in 2/3 giorni lavorativi dal momento della ricezione della macchina presso il nostro laboratorio e successivamente rispedito a domicilio.

Per informazioni aggiuntive potete scriverci in chat oppure telefonare in sede.

Se hai un MacBook Pro da 15″ oppure 17″ del 2011 puoi acquistare ora il servizio:

https://poc.flashmac.com/riparazione-scheda-video-macbook-pro-15-e-17-non-retina-nuova-versione-2019/

Le spese di spedizione e riconsegna saranno automaticamente calcolate nel carrello.

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Aumentare Memoria SSD MacBook Pro Retina

Aumentare Memoria MacBook Pro Retina (2013, 2014, 2015)

Se hai pensato di cambiare Macbook Pro Retina perché ti hai esaurito lo spazio disponibile sull’hard disk (SSD), probabilmente potresti cambiare idea una volta letto questo articolo. Capita spesso che a causa degli annuali aggiornamenti del sistema operativo macOS (Sierra, Mojave, Catalina) o con la nascita di programmi sempre più complessi venga richiesto al Mac Book Pro un maggiore utilizzo di spazio di archiviazione. Ciò comporterà un crollo drastico delle prestazioni anche nelle normali funzioni di ogni giorno come navigazione e scrittura documenti..

Purtroppo i MacBook Pro vengono venduti a un prezzo molto alto ed acquistarli con una configurazione di partenza molto potente non è sempre possibile. Per questo motivo, si tende a risparmiare e a scegliere una configurazione base che purtroppo dopo 3 anni non è più in grado di sostenere il carico di lavoro di ogni giorno. Una configurazione base con hard disk da 128gb o 250gb può essere una scelta sbagliata perché lo spazio di archiviazione dei dati sarà molto ridotto. Sorgerà così, la necessità di sostituire il disco rigido del Macbook Pro Retina con un nuovo hard disk SSD da 500Gb, 1 Tb o 2 TB.

Come posso potenziare il mio MacBook Pro Retina™?

Il tuo Mac Book Pro ha esaurito lo spazio? Non riesci più ad avviarlo perché continua a dirti che non c’è più spazio sul disco? :/
Vuoi aumentare lo spazio senza perdere dati e reinstallare il sistema operativo macOS?

Nessun problema, pensiamo a tutto noi. Infatti, compreso nel prezzo, cloniamo il tuo attuale disco direttamente in un disco SSD più capiente.
Così facendo, avrai il tuo Mac di sempre, con tutti i tuoi dati ed applicazioni, ma con molto spazio in più per salvare foto, video, musica e tutto quello che vorrai.

L’azienda FlashMac® con sede a Bolzano è un centro di assistenza, riparazione software e hardware. Inoltre, effettua installazioni e sostituzioni di ram, hard disk e CPU di Macbook Pro, MacBook Air, Imac, Mac Pro e Mac Mini. Grazie al nostro personale qualificato e certificato siamo in grado di offrire sempre le migliori soluzioni per spremere al massimo il tuo Mac.

Come cambiare SSD sul MacBook Pro Retina

Installare un SSD su un MacBook Pro RETINA richiede molte ore di lavoro e professionalità, vi è un alto rischio di rottura di componentistiche interne o molto fragili e richiede attrezzature specifiche. Inoltre, prima di procedere al montaggio finale consigliamo effettuare un backup dal hard disk al disco SSD. Se abiti lontano dalla nostra sede a Bolzano, possiamo effettuare un ritiro a domicilio e riconsegna con spedizione assicurata in 24/48 ore.

Prezzi espansione SSD e Aumentare memoria su MacBook Pro Retina (2013-2015)

Se possiedi un MacBook Pro Retina prodotto tra il 2013 ed il 2015 puoi acquistare un’espansione SSD. Clicca qui per vedere i prezzi oppure acquistare il servizio direttamente online.
Se invece possiedi un MacBook Pro Retina del 2012, clicca qui per vedere i prezzi.

[button size=”medium” style=”primary” text=”Espandi ora la memoria SSD MacBook Pro Retina” link=”https://poc.flashmac.com/prodotto/promo-potenzia-macbook-pro-retina-2013-2015/” target=””]

Si è rotto l’SSD sul MacBook Pro Retina? dove posso acquistarne uno adatto?

Nei nostri anni d’esperienza nell’assistenza di computer Apple a Bolzano abbiamo visto che può capitare che gli hard disk installati all’interno di un MacBook Pro Retina abbiano delle partizioni interne danneggiate. In alcuni casi abbiamo avuto tra le mani SSD o Hard Disk rotti e non funzionanti a causa di tensioni elettriche o difetti di fabbrica. Un MacBook Pro con SSD non funzionante diventa inutilizzabile ma grazie alla nostra professionalità verificheremo il problema e provvederemo in 48 ore a fare una diagnosi per capire se l’Hard Disk è recuperabile. In caso contrario, si provvederà a installare un nuovo Hard Disk o SSD di qualità al proprio interno. Contattaci per avere un preventivo in chat o tramite Facebook Flashmac Messenger.

Qui di seguito una lista dei Macbook Pro Retina nei quali è possibile cambiare l’Hard Disk interno.

MacBook Pro Retina da 15″ del 2012

[button size=”medium” style=”primary” text=”Espandi ora la memoria SSD MacBook Pro Retina 2012″ link=”https://poc.flashmac.com/prodotto/potenziare-macbook-pro-retina/” target=””]

MacBook Pro retina da 13″ late 2013
MacBook Pro retina da 15″ late 2013
MacBook Pro retina da 13″ mid 2014
MacBook Pro retina da 15″ mid 2014
MacBook Pro retina da 13″ early 2015
MacBook Pro retina da 15″ mid 2015

[button size=”medium” style=”primary” text=”Espandi ora la memoria SSD MacBook Pro Retina” link=”https://poc.flashmac.com/prodotto/promo-potenzia-macbook-pro-retina-2013-2015/” target=””]

Cambiare SSD sui nuovi MacBook Pro TouchBar (2016, 2017, 2018, 2019, 2020)

Purtroppo non è possibile in nessun modo cambiare disco SSD. I dischi sono saldati sulla scheda logica e non sono sostituibili nemmeno da Apple stessa.

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Sostituzione disco SSD MacBook Air

Aumentare Memoria MacBook Air (NO 2018)

Più passa il tempo e più subentra la necessita di cambiare l’hard disk del proprio MacBook Air oppure MacBook Pro Retina. Capita spesso che per ragioni prettamente economiche si decida di comprare un MacBook Air con un disco solido SSD con poca memoria e perciò con poca capienza. Oramai i dati immagazzinati diventano sempre più pesanti e si fa in fretta ad esaurire i gb disponibili per l’archiviazione di dati.

Chi usa il proprio MacBook Air per lavoro sa che utilizzando programmi di grafica, di editing video o di progettazione si rischia di esaurire in poco tempo un SSD da 128Gb o da 250Gb. Subentra così la necessità di procedere all’installazione di un nuovo disco SSD molto più capiente in grado di ampliare notevolmente la memoria interna del MacBook Air.

MacBook Air memoria piena

Espandere Memoria MacBook Air con una soluzione definitiva e veloce.

Con l’avvento di macOS High Sierra è finalmente possibile sostituire in massima sicurezza l’SSD interno del MacBook Air.
Mai più lentissime e costose schede SD, chiavette e dischi esterni. Da oggi potrai finalmente espandere la memoria interna del Mac Air.

L’azienda FlashMac® con sede a Bolzano lavora da molti anni nel settore di riparazione, assistenza e potenziamento Mac. La procedura per sostituire un disco SSD su un Macbook Air o Macbook Pro richiede esperienza e strumenti dedicati.
L’installazione deve essere effettuata in un’ambiente professionale e con degli strumenti appositi per evitare che durante la sostituzione del SSD si danneggino altri componenti interni.

Puoi decidere di aumentare la memoria MacBook Air interna con SSD DA 250GB, 500GB e 1TB in base alle esigenze di archiviazione che necessiti. Prima di procedere alla sostituzione del vecchio disco SSD provvederemo ad effettuare un backup, se richiesto.

Se non puoi portarci il computer in sede, nessun problema, ci penseremo noi a ritirarlo a domicilio e riconsegnarlo tramite corriere assicurato in 24/48 ore.

Quanto costa l’espansione della memoria SSD di un MacBook Air?

Clicca qui e scopri tutti i prezzi per il l’espansione dell’SSD sul tuo MacBook Air.

[button size=”medium” style=”primary” text=”Espandi ora la memoria SSD MacBook Air” link=”https://poc.flashmac.com/prodotto/ssd-su-macbook-air/” target=””]

Espandere memoria SSD Mac book Air

Hard disk SSD non funzionante?

Abbiamo avuto esperienze dirette di MacBook Air con SSD danneggiati e non funzionanti a causa di cadute, penetrazione di liquidi o riconducibili a problemi di fabbrica non più coperti da garanzia ufficiale. Cambiare l’unità disco flash (SSD) risultava necessario per continuare ad utilizzare nuovamente il proprio MacBook Air.

Il nostro servizio ha come obiettivo finale di evitare di comprare dopo pochi anni un nuovo MacBook Air solamente perché non si ha più spazio disponibile sul proprio SSD. Un semplice upgrade della memoria interna, tramite la nostra azienda, ti risolverà questo fastidioso problema.
Lavoriamo con tutti i Mac presenti nel territorio italiano. Tramite un servizio di spedizione assicurata, ritiriamo, installiamo e rispediamo il Mac in pochi giorni di lavoro. Contattaci per avere un preventivo gratuito.

Si può espandere memoria MacBook Air su quasi tutti i più recenti modelli. Qui di seguito la lista definitiva dei MacBook Air in cui si può sostituire la memoria interna SSD con una più capiente.

MacBook Air da 11″ e da 13″ dal 2010 al 2013
MacBook Air da 11″ e da 13″ mid 2013
MacBook Air da 11″ e da 13″ mid 2013
MacBook Air da 11″ e da 13″ early 2014
MacBook Air da 11″ e da 13″ early 2015
MacBook Air da 11″ e da 13″ 2017

Per quanto riguarda i nuovi MacBook Air Retina (2018,2019) non è possibile espandere l’SSD e non sarà mai possibile farlo, in quanto i chip di memoria sono saldati sulla scheda logica. 

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MacOS High Sierra lista dei modelli Mac compatibili

Lista dei modelli Mac compatibili con MacOS High Sierra

Hai saputo che è uscito il sistema operativo MacOS High Sierra e vorresti installarlo? Controlla prima che il tuo Mac sia compatibile con il nuovo sistema operativo High Sierra che introduce al proprio interno un nuovo file system APFS. Questa novità sta comportando delle problematiche di compatibilità con i modelli di Mac che adottano il sistema Fusion Drive o che hanno come dispositivo di memoria un normale hard disk.

macOS High Sierra compatibilità:

Se il tuo Mac risulta non compatibile, non disperare. Prima di decidere di venderlo, prova a leggere la soluzione che ti proponiamo nel paragrafo qui sotto.

Soluzione per High Sierra Lento:

Hai aggiornato il tuo Mac ed ora è lentissimo all’avvio?

Nonostante MacOS High Sierra possa essere installato anche su tutti i Mac che includono al proprio interno un normale hard disk, consigliamo vivamente di passare ad un disco SSD per sfruttare a pieno le potenzialità offerte dal nuovo sistema operativo di Apple. Il rallentamento è parecchio evidente specialmente sugli iMac dotati di hard disk con regime di rotazione a 5.400 RPM, come iMac “slim” dal 2012 al 2017. Tutti questi iMac possono essere potenziati.

 

Come faccio a sapere se ho un hard disk oppure un SSD?

Per vedere se il tuo Mac possiede un normale hard disk basta recarsi sull’immagine  > Informazione su questo Mac > Resoconto di sistema > Archivio > Tipo di supporto: HDD.

Per questi Mac è consigliabile comprare un disco rigido chiamato SSD e installarlo all’interno. Questa operazione richiede professionalità e competenza elevata. Ti consigliamo di rivolgerti a un centro di assistenza Mac come il nostro. Effettuiamo assistenza in tutta Italia per Mac in garanzia e fuori garanzia tramite il ritiro del tuo computer Apple.
Per i clienti di Bolzano e zone limitrofi effettuiamo l’installazione presso i nostri uffici in zona industriale a Bolzano e la riconsegna del Mac avviene in massimo 3 giorni lavorativi con MacOS High Sierra già installato.

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Installare SSD su iMac 2008 e 2007

Conviene Installare un SSD su un iMac del 2007 oppure 2008?

Gli iMac del 2007 e 2007 nonostante abbiano parecchi anni di servizio alle spalle sono tuttora delle valide macchine per utilizzo basico e qualche piccola operazione più spinta.
Nel 2007 Apple ha introdotto la linea di iMac “aluminium” da 20 e 24 pollici, per poi cessarne la produzione nella fine del 2009.

iMac Mid 2007 – IMac 7.1

Linea “Mid 2007” – iMac7,1 è stata commercializzata nelle varianti da 20 e 24 pollici.

  • iMac 20″ fine 2007: equipaggiato con processore dual core Intel Core 2 Duo
  • iMac 24″ fine 2007: equipaggiato con processore dual core Intel Core 2 Duo

Entrambi i modelli supportano l’architettura a 64 bit e sono in grado di far girare, sulla carta, il penultimo OS di Apple: EL Capitan.
Per quanto riguarda la RAM è possibile portarla fino a 8GB anche se 4GB sono più che sufficienti. Come per tutti gli iMac più vecchi il collo di bottiglia è il disco rigido, ormai obsoleto per supportare El Capitan.
Fortunatamente queste macchine sono provviste di un controller SATA 2 che permette una velocità di lettura e scrittura dei dati pari a 300 mb/S. I dischi di fabbrica leggono e scrivono i dati ad una velocità massima di 100 mb/s.
Ciò significa che installando un SSD su un iMac del 2007 è possibile generalmente triplicarne la velocità.

[button size=”medium” style=”primary” text=”Potenzia Ora il tuo iMac 2007 con SSD” link=”https://poc.flashmac.com/prodotto/ssd-su-imac-con-dvd/” target=””]

iMac Early 2008 – IMac 8.1

Linea “Early 2008” conosciuta anche come “Inizio 2008” e con nome in codice iMac8,1 è stata commercializzata nelle varianti da 20 e 24 pollici.

  • iMac 20″ fine 2008: equipaggiato con processore dual core Intel Core 2 Duo
  • iMac 24″ fine 2008: equipaggiato con processore dual core Intel Core 2 Duo

Entrambi i modelli supportano l’architettura a 64 bit e sono in grado di far girare, sulla carta, il penultimo OS di Apple: EL Capitan.
Per quanto riguarda la RAM è possibile portarla fino a 8GB anche se 4GB sono più che sufficienti. Come per tutti gli iMac più vecchi cioè che lo rallenta è il disco rigido, ormai obsoleto per supportare El Capitan.
Fortunatamente queste macchine sono provviste di un controller SATA 2 che permette una velocità di lettura e scrittura dei dati pari a 300 mb/S. I dischi di fabbrica leggono e scrivono i dati ad una velocità massima di 100 mb/s.
Ciò significa che installando un SSD su un iMac del 2007 è possibile generalmente triplicarne la velocità.

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SSD per iMac 2009 conviene installarlo?

IMac 2009 SSD

SSD per iMac 2009, conviene potenziarlo?

Gli iMac del 2009 nonostante abbiano ben 7 anni di servizio sono tuttora delle valide macchine per utilizzo basico e qualche piccola operazione più spinta.
Nel 2009 Apple ha prodotto parecchi modelli, differenziati in base al periodo di uscita sul mercato. Ecco tutti i modelli di iMac lanciati nel 2009:

iMac Early 2009 & Mid 2009 – IMac 9.1

Linea “Early 2009” – iMac9,1 disponibile nelle dimensioni da 20 e 24 pollici (come i precedenti del 2007 e 2008):

  • iMac 20″ early 2009 e mid 2009: equipaggiato con processore dual core Intel Core 2 Duo
  • iMac 24″ early 2009: equipaggiato con processore dual core Intel Core 2 Duo

Entrambi i modelli supportano l’architettura a 64 bit e sono in grado di far girare, sulla carta, il penultimo OS di Apple: EL Capitan.
Per quanto riguarda la RAM è possibile portarla fino a 8GB anche se 4GB sono più che sufficienti. Come per tutti gli iMac più vecchi il collo di bottiglia è il disco rigido, ormai obsoleto per supportare El Capitan.
Fortunamente queste macchine sono provviste di un controller SATA 2 che permette una velocità di lettura e scrittura dei dati pari a 300 mb/S. I dischi di fabbrica leggono e scrivono i dati ad una velocità massima di 100 mb/s.
Ciò significa che installando un SSD su un iMac del 2009 è possibile generalmente triplicarne la velocità.

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iMac Late 2009 – IMac 10,1

Apple ha deciso di rinnovare il form factor e le dimensioni degli iMac prodotti nella fine del 2009. Le dimensioni cambiano quindi da 20″ e 24″ rispettivamente in 21,5″ e 27″.  Vengono inoltre adottati i nuovi processori Intel i5 ed i7 per la prima volta.

  • iMac 21.5″ late 2009: equipaggiato con processore dual core Intel Core 2 Duo (E8135) – RAM massima supportata: 16GB
  • iMac 27″ late 2009: equipaggiato con processori della prima generazione “Core i” Intel Core 2 Duo (E7600, E8600), Core i5 (750), oppure Core i7 (860). I modelli i5 ed i7 supportano fino a 32GB di RAM.

Entrambi i modelli supportano l’architettura a 64 bit e sono in grado di far girare, sulla carta macOS Sierra.
Come per tutti gli iMac più vecchi il collo di bottiglia è il disco rigido, ormai obsoleto per supportare Sierra.
Fortunamente queste macchine sono provviste di un controller SATA 2 che permette una velocità di lettura e scrittura dei dati pari a 300 mb/S. I dischi di fabbrica leggono e scrivono i dati ad una velocità massima di 100 mb/s.
Ciò significa che installando un SSD su un iMac del 2009 è possibile generalmente triplicarne la velocità.

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Mac Lento dopo Big Sur e Catalina? Ecco 3 soluzioni per velocizzarlo.

Mac lento dopo aggiornamento a Big Sur o Catalina. Come risolvere? Ecco la soluzione aggiornata al 2021 che sicuramente sarà utile per il tuo iMac:

Alcuni possessori di Mac che hanno aggiornato macOS a Catalinaoppure il nuovissimo Big Sur avranno potuto notare in alcuni casi che è il mac è lentissimo all’avvio. Si possono verificare alcuni casi di macOS Big Sur lento anche durante l’uso di qualsiasi altro programma che precedentemente all’aggiornamento non creava problemi di reattività. Big Sur è un sistema operativo che è stato ottimizzato per dare il suo meglio con gli ultimi modelli di Mac. Gli iMac comprati tra il 2011 ed il 2019 potrebbero dare problemi di lentezza più o meno evidenti. Abbiamo potuto notare iMac anche recenti (2015, 2017 o addiritura 2019) molto lenti, quasi impallati, specialmente durante l’avvio e all’apertura di programmi di grafica, musica, video, progettazione e perfino nell’uso di un semplice programma come Office. Un Mac lentissimo all’avvio è un problema fastidioso, specialmente se viene utilizzato come Mac principale per il proprio lavoro.

Esistono soluzioni che si possono adottare per rimediare totalmente o parzialmente al problema del Mac Mojave o Sierra lentissimo. Qui di seguito ti mostreremo le due alternative che si possono prendere in considerazione. La prima alternativa è una soluzione definitiva ma richiede un intervento hardware sulla macchina. La seconda soluzione riguarda dei piccoli accorgimenti da fare che elimineranno parzialmente il problema di un Mac lento dopo big sur.

mac lento dopo sierra

1. Soluzione Definitiva e Professionale – Prestazioni garantite fino al 550%

Per eliminare completamente i rallentamenti di Catalina o Big Sur bisogna dare la possibilità al proprio iMac o Macbook di aumentare in modo esponenziale le proprie prestazioni, specialmente se l’iMac in questione è di vecchia generazione o recente ma con una configurazione di base. La soluzione perfetta prevede l’installazione di un disco a stato solido, detto SSD che andrà a sostituire il tuo vecchio hard disk in cui attualmente hai installato il sistema operativo macOS. Un SSD ha velocità di lettura e scrittura molto più alte, in grado di superare le latenze e le lentezze di accensione, apertura e utilizzo di qualsiasi programma installato all’interno del tuo Imac. Più il programma è pesante e più il disco SDD riuscirà a farvi notare immediatamente la reattività. È da non crederci, il tuo iMac ti sembrerà nuovo, come appena acquistato.

Installare un SSD non è un’operazione alla portata di tutti. Gli iMac sono molto delicati, soprattutto lo schermo. Per cambiare il disco è necessario smontare completamente il pannello ed il rischio di danneggiare il pannello o i relativi cavi di collegamento è molto elevato. Per installare l’SSD il nostro consiglio è quello di far effettuare l’intervento da aziende specializzate. Noi attualmente proponiamo un servizio di ritiro e riconsegna a domicilio di Imac, Macbook, Mac Pro e Mac Mini in qualsiasi regione e l’installazione del disco SSD richiederà un costo di 149€ in su. Chiedete in chat, tramite email o telefono per un preventivo completo perché varia in base al modello di Mac che si possiede.

2. Soluzione parziale per eliminare alcuni rallentamenti di Sierra, Mojave, Catalina e Big Sur

Prima che ti venga l’idea assurda di comprare un nuovo Mac ti consiglio di provare queste due semplici guide per cercare di ridurre il problema di mac mojave lentissimo. Non ti assicuriamo un miglioramento sostanziale, ma se per te può bastare siamo felici di averti aiutato 🙂

A. Controllo della CPU

Entra su Applicazioni > Utility > Monitoraggio attività. Controlla i programmi che consumano maggiormente la CPU del Mac, eventualmente reinstallali, aggiornali o prova a cambiare programma. Ad esempio Chrome nelle ultime versioni è migliorato molto nell’utilizzo della RAM. Nell’immagine che segue puoi notare che il programma che consuma di più sul mio iMac è Firefox, che uso per navigare su internet.

Monitoraggio attivita Mac

B. Riduzione ed eliminazione degli effetti grafici

E’ risaputo che i nuovi effetti grafici inclusi in El Capitan, Sierra e d il nuovo High Sierra impattano molto sulla scheda grafica. Cioè si nota soprattutto nei modelli provvisti di poca memoria video (sotto ad 1GB)
El Capitan e Sierra mantengono comunque questi effetti attivi. Ma Apple ha lasciato per fortuna la possibilità di disattivarli. Ecco come:

  • Clicca sulla  Mela in alto a sinistra e clicca su “Preferenze di sistema…”, quindi scegli “Accessibilità”;
  • Vai alle impostazioni “Monitor”;
  • Attiva quindi “Riduci movimento” e “Riduci la trasparenza”;
  • Esci dalle “Preferenze di sistema…”

In questo modo tutti gli effetti grafici superflui verranno disattivando, rendendo più fluida e agile l’esperienza di utilizzo del Mac.

C. Mantieni pulito la scrivania del tuo Mac.

Molti utenti Mac hanno il vizio (me compreso, a volte) di riempire il desktop (scrivania) di file e cartelle. Vuoi per pigrizia o comodità, ma capita a tutti.
E’ risaputo che la scrivania piena di file comporta un notevole ritardo nell’avvio della macchina.

Consiglio: se hai la scrivania piena e non hai tempo di riordinare i file crea una bella cartella nuova “desktop” e copiaci dentro tutti i file. Noterai un immediato aumento di velocità nell’avvio.

D. Elimina antivirus, programmi pesanti e utility “miracolose”.

Antivirus su Mac? No, grazie. Rallentano e basta. Per fortuna non siamo sotto Windows e gli antivirus a mio avviso sono completamente superflui. Quindi il mio consiglio è di rimuoverli. Al massimo possiamo installare degli Ad Cleaner come CCleaner oppure MalwareBytes (faremo un articolo dedicato per questo)

Molto probabilmente, preso dall’ansia di velocizzare il Mac avrai installato uno di quei programmi che ti promettono come per magia di velocizzare il Mac. Ci sono parecchi programmi, ma soprattutto uno, il più famoso: Mac Keeper. ebbene si, questo programma in realtà non fa altro che rallentare il tuo Mac. Noi consigliamo di disinstallarlo, in quanto totalmente inutile a nostro avviso.

Esiste invece un programma molto utile per disinstallare completamente le applicazioni. Si chiama AppCleaner ed è totalmente GRATUITO.
Ecco il link per scaricarlo. 

AppCleaner consente di rimuovere completamente ed in totale sicurezza anche programmi “pesanti” come la suite Adobe, Office, ecc ecc.

E. Elimina programmi in avvio automatico – elementi login

Molti programmi, come ad esempio Spotify si impostano a nostra insaputa in avvio automatico. Che significa? Semplice, che per evitare successivi rallentamenti al momento dell’apertura di tali programmi si auto-avviano in background.
Questa funzione la trovo personalmente invasiva e non fa altro che rallentare la macchina.

Per ovviare a questo problema facciamo le seguenti operazioni:

  • Clicca sulla  Mela in alto a sinistra e clicca su “Preferenze di sistema…”, quindi scegli “Utenti e gruppi”;
  • Seleziona il tuo Utente
  • Clicca sulla tab a destra, “elementi login”
  • In questa lista vedrai alcuni programmi impostati per avviarsi automaticamente all’avvio del Mac.
  • Per eliminarli seleziona il programma e clicca sul simbolo “-“.

Una volta eseguiti tutti questi passaggi, il tuo Mac dovrebbe essere molto più reattivo.

Se non sei soddisfatto potresti provare alcune opzioni più avanzate per provare ad arginare il problema, prima di decidere di cambiare Mac o eseguire l’intervento hardware necessario.

Per utenti esperti: Reimpostare il controller SMC e PRAM, SAFE MODE

SMC e PRAM servono al sistema per controllare alcuni componenti del proprio Mac, potrebbero essere corrotti ed è giusto provare a resettarli. Qui di seguito trovate la procedura per il reset, procedimento facile alla portata di tutti.

reset Imac

RESET SMC

Staccate la spina di alimentazione per 15 secondi. Attaccate nuovamente la spina e accendete dopo 5 secondi il tuo iMac.

RESET PRAM

Procedura quasi identica al reset SMC. Staccare l’alimentazione, aspettare 20 secondi e poi riattaccarla. Accendere il Mac e premere subito dopo l’avvio i seguenti tasti :
Opzione + Comando () + P + R (vedere l’immagine qua sopra). Attendere il suono di avvio del Mac e mantenere i tasti premuti. il Mac si riavvierà da solo ed emetterà un secondo suono di avvio. SOLO A QUESTO PUNTO potete rilasciare i tasti e procedere ad avviare normalmente la macchina. 

AVVIO IN SAFE MODE

L’avvio in Safe mode (la modalità provvisoria) permette di rilevare eventuali problemi causati da software e driver. Solitamente questo succede in seguito all’aggiornamento del Mac nelle varie release dei sistemi operativi.
Nella safe mode il sistema verrà riavviato caricando solamente i componenti vitali. Quindi verrano esclusi eventuali driver di terze parti.

Per avviare il Mac in safe mode:
Accendere normalmente il Mac, premere il tasto SHIFT prima della comparsa del logo Apple. NOTA: eventuali artefatti video sono assolutamente normali nella safe mode e non sono sintomo di problemi hardware. Una volta riavviato il Mac in Safe mode, spegnerlo e riaccenderlo normalmente.

Questi sono i metodi efficaci per velocizzare un iMac lentissimo o un qualsiasi altro Mac. Restiamo dell’idea che la soluzione professionale con l’uso di un disco SSD sia la migliore scelta perché ti permetterà di utilizzare il tuo Mac anche per i prossimi aggiornamenti senza spendere cifre troppo elevate.